
Siamo a scuola impazienti per l’incontro che avverrà con una persona davvero speciale. Si avverte un’atmosfera emozionante…Finalmente Lisa Festa, autrice del libro “Sì, no Miami” arriva in compagnia di un distinto signore, Giampaolo Moreschi. I due fanno parte dell’associazione “Dall’altra parte:medici e pazienti insieme” di cui è referente anche la nostra professoressa Armida Massarelli.
La manifestazione incomincia con l’intervento bellissimo e commovente di Giampaolo, un uomo straordinario che ha grande stima, amore ed ammirazione nei confronti di Lisa. Come contraddirlo: Lisa è una persona fantastica, simpatica, piena di vita che ha affrontato il buio di una malattia gravissima come l’ictus con la splendente luce dell’umorismo, del coraggio, dell’immensa ironia e soprattutto della forza di volontà e dell’ottimismo.
Lei ci spiega la sua storia facendoci capire che, come afferma nel suo libro ”Anche nei momenti più bui si riesce a vedere uno spiraglio di luce”. Lei è un esempio per tutti noi adolescenti in quanto ci insegna che,sì, è bello seguire la moda ma è più importante rivolgere l’attenzione alla propria persona e alle vere bellezze della vita, come ad esempio la scrittura, che è per lei uno strumento efficace per esternare il suo stato d’animo durante la malattia…Un omaggio a Lisa
Lisa, con un simpatico accento veneto, ci descrive l’ostacolo bruttissimo della malattia che è riuscita a superare anche grazie all’aiuto di persone fantastiche come i suoi amici e la sua famiglia, che hanno affrontato questa enorme difficoltà sfidandola e battendola con un’”arma” stupenda: l’amore. L’ictus rappresenta per lei un “dono” speciale e vorrebbe addirittura ripetere questa strana avventura. Infatti questa esperienza l’ha cambiata profondamente: ora si vuole più bene ed ha modificato la sua scala di valori, mettendo nelle prime posizioni gli aspetti più semplici ma più belli della vita, come la natura, parlare con il suo cane e mangiare il gelato. Inoltre la malattia è stata lo stimolo per incominciare il viaggio della scrittura che ci induce a riflettere su un futuro migliore segnato dalla valutazione più seria della nostra salute.
L’incontro si è concluso con foto, autografi e fiori… per immortalare questi momenti indimenticabili. Questa esperienza rimarrà per sempre nel nostro cuore che è stato colorato di arcobaleno.
Classe III A - Redattori: Davide Ceglia, Giovanna Pacione
Commenti (7)
Oggi, dopo non molto tempo dall’incontro con la fantastica scrittrice Lisa Festa, mi rendo conto di come nella vita tutto può sconvolgere ma nello stesso tempo regalare emozioni mai provate prima.
La positività della vita la si può riscontrare nel semplice dialogo con un proprio animale domestico, nel gustarsi in compagnia un gelato, tutto ciò può sembrare assurdo ma proprio quando meno te lo aspetti diventeranno i gesti che più avrai valorizzato nella vita, per questo ringrazio infinitamente la mia insegnante Armida Massarelli che tutt’oggi da del suo meglio per farci diventare persone più concrete e meno superficiali soprattutto quando si parla di principi fondamentali di vita. Grazie Prof. Grazie Lisa…
Inviato da davide il 21-02-2008 ore 20:33
Grazie Lisa per questo incontro speciale, per averci regalato un pò della tua vitalità e per averci fatto apprezzare le cose semplici...Grazie...
Inviato da Giovanna Pacione il 21-02-2008 ore 20:55
Lisa, sei stata per noi un esempio di vita, grazie alla tua semplicità e la tua ironicità hai dato una spolverata ai nostri cuori coperti dalla polvere dell'indifferenza e della superficialità speriamo di rivederti ancora una volta a scuola... GRAZIE e Buona Carriera
Inviato da DAVIDE ARMENISE il 22-02-2008 ore 19:01
Io voglio dare un enorme ringraziamento sopratutto alla mia professoressa Armida Massarelli che ci porta sempre persone molto importanti, ci spiega cose difficili che noi non capiamo facilmente, ci porta libri di scrittori molto famosi e tante altre cose. voglio anche ringraziare Lisa Festa per essere venuta con un altra persona che si chiama Giampaolo Moreschi che seno venuti dal nord a visitare la nostra scuola ma anche le altre lei un giorno venne nella nostra scuola la " Francesco D' assisi" nella classe IIIA dove ci ha parlato del suo brutto incidente ed mentre lo esprimeva raccontava frasi belle come "Anche nei momenti più bui si riesce a vedere uno spiraglio di luce" questa frase è scritta nel suo libro. Noi abbiamo fatto anche un video con tutte le foto e anche con la musica. Alla fine Lisa Festa se ne andata con delle orchidee e delle lettere ed la cosa più importante secondo me e la felicità in cui se ne andata Lisa Festa e Giampaolo Moreschi. Infine vorrei anche ringraziare la nostra cara Gianna Grimaldi che ci ha seguito per tutti i tre anni della mia scuola media, e insieme a lei abbiamo fatto tanti progetti e tante recite tutte divertenti. Ma la cosa che mi ha colpito prima e il fatto di avere degli amici in Senegal grazie a Gianna che lei va quasi ogni mese li e li porta i nostri regali, mentre quando torna ci porta i regali loro. Noi quest ‘anno siamo arrivati in terza ed abbiamo dovuto passare il fatto di avere degli amici senegalesi ai ragazzi che quest' anno sono entrati nella scuola cioè a fare la prima media. IO mi ricordo che con un paio di amici miei abbiamo chiamato tutti i genitori della classe prima proprio per quel fatto ed abbiamo si cantato, suonato, mentre io ero il tecnico del computer. i miei compagni erano: " Davide Armenise, Valerio Paris, Morena Myrtezai, Saverio Caputo, Floriana Stallone ed infine io Antonio Troiano. Questo fatto l' ho abbiamo fatto solo i ragazzi della prima, i nomi che ho interpretato prima e la professoressa Armida Massarelli. Adesso volevo fare un saluto a tutti quelli che mi conoscono ma sopratutto ai cari nomi:"Armida Massarelli, Lisa Festa e infine Gianna Grimaldi.
Ciao!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Spero di risentire tutte le persone che ho appena citato nel mio commento.
Inviato da antonio il 22-02-2008 ore 19:16
Anch'io mi associo ai miei compagni, e ringrazio dal profondo del mio cuore la nostra amica Lisa Festa, augurandogli tutto il bene di questo mondo; ma soprattutto ringrazio la mia professoressa, Armida Massarelli, che ci ha dato l'opportunità di conoscere questa meravigliosa persona, affinchè noi possiamo andar oltre alla superficialità del mondo d'oggi...Grazie e ancora grazie...
Inviato da Morena Myrtezai il 28-02-2008 ore 18:53
Io il 21 aprile 2008 sono andato a sentire alla sala del policlinico il convegno che si era svolto dove c' erano medici e c' era anche Lisa Festa e la mia professoressa di italiano. Questo convegno mi e piaciuto molto perché si trattava di medici che hanno passato dell' esperienze bruttissime con un forza incredibile e tra questi c' è pure Lisa Festa. Io sono arrivato quando Lisa aveva già parlato è quando stava parlando u8n medico che aveva avuto una malattia bruttissima. Secondo me quelle persone sono molto importanti per noi e per gli altri perché ci fanno capire che la malattia non sempre va a finire male ma qualche volta finisce anche bene. Ciao a tutti !!!!!!!!!!!!!!
Inviato da antonio il 25-04-2008 ore 13:57
Cari ragazzi, sto leggendo i vostri commenti e sono molto felice, e per nulla sorpreso, di constatare come temi così importanti come quelli di cui abbiamo discusso siano stati da voi recepiti con grande facilità e naturalezza. Sappiate che con le persone più grandi di voi non sempre i risultati sono così evidenti.Nel mondo degli adulti, purtroppo, ci sono cose che si chiamano egoismo, cupidigia, indifferenza, che fanno perdere di vista quelle che sono le cose più giuste da fare. Voi siete gli adulti di domani (non manca poi molto!) e sono sicuro che, se farete tesoro delle esperienze positive come quella che abbiamo vissuto insieme, sarete protagonisti straordinari nella vita delle persone che avranno la fortuna di incontrarvi.
Vi abbraccio tutti!
G.M. Presidente associazione "Dall'altra parte"
Inviato da Giampaolo Moreschi il 15-05-2008 ore 15:27