
Si tratta di un breve saggio che affronta i nodi cruciali della medicina contemporanea, il rapporto tra medico e paziente, le inquietudini dei malati, le promesse di una medicina sempre più tecnologica e per questo “miracolosa”.
A questi temi si affianca la riflessione sulle problematiche etiche più incalzanti che riguardano il mestiere del medico, la sua “missione”, l’empatia verso gli altri esseri umani e la necessità di credere nel valore di questa professione.
Le riflessioni sono alternate da racconti di vita vissuta, un modo per ripercorrere quasi trent’anni di lavoro in Italia e negli Stati Uniti, con l’analisi di tanti pro e contro di due mondi e due sistemi sanitari così diversi.
L’autore traccia il quadro di una medicina in crisi, soprattutto nel mondo occidentale, dove i medici sono sopraffatti da una tecnologia sempre più incalzante e da logiche stringenti dettate più da vincoli economici che dalle reali esigenze dei pazienti. E infine un appello a cambiare rotta!
I proventi delle vendite del libro saranno devoluti in beneficenza ad Imagine ONLUS e destinati a finanziare progetti umanitari nel settore sanitario.